Alpinismo

Il Monte Rosa è, per estensione e importanza, il secondo gruppo montuoso delle Alpi ed è il più alto della Svizzera. Si trova nelle Alpi Pennine e si estende sul territorio italiano nei comuni di Alagna Valsesia, Gressoney La Trinitè, Gressoney Saint Jean, Macugnaga e Ayas-Champoluc e su quello svizzero nei comuni di Saas Almagell e Zermatt. La Punta Dufour, con i suoi 4.634 metri, è la vetta più alta.
Don Erminio Ragazza nel 1983 scriveva “Alagna e il Monte Rosa sono un binomio inscindibile” Ma il Monte Rosa da Alagna non si vede, celato dai Corni di Stoful, ed è a Riva che si mostra nella sua maestosa parete sud.
Il Monte Rosa è il principio e la continuità della storia dei due comuni ed è soprattutto il distinguo del futuro della Valsesia, che sul Monte Rosa trova origine e della quale l’antica Pietre Gemelle è la testata.
Conosciuto nei secoli con nomi diversi, compare sui documenti antichi come Nelkron o Nelikron, ovvero corona, come Monte Silvio, forse corruzione del termine tedesco Silbner (argentato), come monte Pan, in onore del dio Pane, Griessus mons e Gletscher, termine tedesco per indicare il ghiacciaio. Ed è proprio il ghiaccio l’origine del suo nome di oggi. Rosa viene dal termine longobardo Hrosa, da cui Roise, Roises e Royses, il cui significato è montagna di ghiaccio.
Il documento più antico in cui compare il nome Rosa è del 1377. In molte carte del XVII e XVIII secolo compare come Biosson, il Bioso di Leandro Alberti e il Monboso di Leonardo che nel raccontarlo lo definì luogo dove “l’aria (è) tenebrosa e il sole più luminoso qui assai che nelle basse pianure”.
Alagna, centro storico dell'alpinismo di fine Ottocento vanta il corpo guide più antico d'Italia dopo quello di Courmayeur, fondato con 24 membri nel 1872. E numerosi furono gli alpinisti locali che diedero il loro nome ad alcune delle principali vette: Pietro Giordani, medico di Alagna, che con un gruppo di compaesani raggiunse la cima oggi a lui intitolata (m.4046) il 23 luglio 1801, don Giovanni Gnifetti, che salì tra l'8 e il 9 agosto 1842 la punta omonima (m.4554), Antonio Grober, primo a salire il 3 settembre 1874 la Grober (m. 3497), Joseph Zumstein, ispettore forestale della Valsesia che nel 1819, conquistò la terza cima del gruppo m 4563.
E la tradizione alpinistica di Alagna continua ai nostri giorni nell’alpinismo ultima generazione che vede nel Monte Rosa spazi sempre nuovi per emozioni e salite. La più ambita di tutte, la salita alla Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa, attira ogni anno migliaia di alpinisti, mentre le creste del Rosa restano un mito nei desideri di chi punta in alto.

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la parete sud del Monte Rosa

la parete sud del Monte Rosa

 

Le guide alpine di Alagna

Le guide alpine e maestri di alpinismo UIAGM del Corpo Guide di Alagna, sono gli specialisti del Monte Rosa. Affidati a dei professionisti per apprezzare la loro Montagna e scoprire con chi conosce il territorio dove la neve è migliore, dove le vie sono più divertenti, dove i panorami sono mozzafiato. Vivi da protagonista la tua vacanza ad Alagna affidandoti all'esperienza delle guide alpine che sanno farti condividere la loro passione. Il Corpo Guide Alagna, nato nel 1872 con il patrocinio del CAI di Varallo, è oggi un corpo con oltre 40 guide che opera con professionalità sulle montagne della Valsesia e del mondo.

 

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