Rifugio Barba Ferrero
Alpe Vigne Sup, - mt. 2247 - Alagna
phone: +39 0163 91919
email Rifugio Barba Ferrero
www.barbaferrero.com
Il rifugio Barba Ferrero è una bella struttura composta di due piccole baite in pietra e legno perfettamente integrate con l’ambiente circostante e ricavate dalla ristrutturazione di due edifici che servivano fino agli anni ’50 al ricovero del bestiame. Donati dalla famiglia Rolandi al Cai di Vercelli sono state riadattate rispettando la struttura preesistente ma creando dei piccoli ambienti caldi e accoglienti, lontani da quegli esempi di rifugi/albergo che troppo spesso deturpano le nostre montagne. L’approvvigionamento energetico viene fornito da una piccola turbina idroelettrica che, utilizzando l’energia prodotta dal vicino Rio Vigne, produce energia “verde” senza il minimo impatto ambientale. Un pannello solare fa funzionare il radiotelefono consentendo le comunicazioni con il Soccorso Alpino nel caso di purtroppo non infrequenti incidenti. Dal 2004 è in funzione una cucina solare: una parabola riflette le radiazioni solari convogliandole verso la grande pentola nera, permettendo all’acqua di raggiungere la temperatura di ebollizione e di cucinare liberamente all’aria aperta non utilizzando il gas. Nella dei rifornimenti, la gestione privilegia i produttori della valle, per il lavaggio delle stoviglie utilizziano detersivi biodegradabili.
Prezzi
- mezza pensione soci cai 32 €
- mezza pensione non soci 38 €
- pernottamento soci cai 8,50 €
- pernottamento non soci 17 €
come raggiungere il rifugio
dal piazzale dell'Acqua Bianca seguire il sentiero n° 7 e in circa 2 ore si raggiunge il rifugio
apertura
Giugno: dal 7 giugno tutti i weekend
Luglio: i primi 2 weekend, dal 13 luglio tutti i giorni
Agosto: tutti i giorni
Settembre: i primi 2 weekend
itinierari possibili dal rifugio
- Itinerario I “Testanera” (molto facile): arrivando dal sentiero 7 si può attraversare il Rio Vigne (grazie a una comoda passerella in legno) e seguire il sentiero 7d che giunge all’Alpe Testa Nera in circa 40’. Da qui si gode di un bellissimo panorama, ci si può rilassare vicino ad un piccolo laghetto ed è inoltre possibile seguire il percorso alternativo di ritorno alla Cascata Acqua Bianca e quindi ad Alagna percorrendo un sentiero più graduale rispetto al sentiero 7.
-Itinerario II “Ghiacciai del Rosa” (facile): a fianco del rifugio si segue un sentiero facile e ben visibile che in 1h 15’ porta in mezzo a ben 4 ghiacciai consentendo di osservare veramente da vicino un ambiente straordinario, in cui si possono avvistare frequentemente branchi di stambecchi e camosci.
-Itinerario III “Gugliermina” (medio): lungo la morena del ghiacciaio delle Piode seguendo gli “omini” in pietra a 3212 m si raggiunge la capanna Gugliermina (ex-Valsesia) presso la quale è anche possibile pernottare (12 posti letto). E’ sufficiente una normale attrezzatura da trekking (non servono ramponi) ma bisogna fare attenzione ad alcuni punti un po’ esposti. Dal Barba Ferrero ci vogliono circa 3h 30’.
- Itinerario IV “Resegotti” (medio/difficile): un altro itinerario porta alla Capanna Resegotti (ore 3,30/4 – 16 posti letto – 3624 m), poco sotto la cresta Signal. Si prosegue per i prati sovrastanti il rifugio attraverso un sentiero ben segnato fino alla morena, di qui al ghiacciaio e poi per facili roccette al bivacco. E' un percorso un po' più impegnativo perché prevede il passaggio sul ghiaccio e spesso anche su alcuni nevai. Gli alpinisti più esperti affronteranno poi la Signal per arrivare alla Capanna Margherita in cima al Rosa, ma per la difficoltà della salita si consiglia di affrontarla solo in perfette condizioni meteo.
- Itinerario V “Punta Grober” (difficile): ascensione molto in voga fra gli alpinisti che fanno tappa al Barba-Ferrero è la Punta Grober – 3497 m. I percorsi di avvicinamento sono diversi, ma molto simili a quello per la capanna Resegotti, in questo caso però le rocce e la cresta finali sono più impegnative e richiedono maggior tecnica alpinistica.


