Alagna e Riva

Alagna e l'ormai quasi spopolato paesetto di Riva, adagiate sul fondovalle valsesiano, per la continuità geografica e le vicende storiche comuni, sono da sempre comunità legate e rivali. Oggi come ieri hanno bisogno una dell’altra, pur mantenendo ciascuna la propria identità, anzi talvolta contendendosi un primato, che ha avuto fasi alterne nei secoli, ma che ha comunque sottolineato il destino comune.
Anticamente costituivano una comunità unica, conosciuta con il toponimo Pietre Gemelle, nome che lascia  intuire la duplice identità fin dalle origini, simboleggiata dai due imponenti massi, appunto gemelli, visibili tutt’oggi nel giardino del residence omonimo
Nella medioevale Pietre Gemelle convivevano due diverse comunità, distinte spazialmente: Riva, di insediamento più antico, occupava i territori pianeggianti più a sud ed aveva carattere tipicamente valsesiano, Alagna, insediatasi nei prati più settentrionali era di stirpe alemanna e di lingua walser. Per identificare il luogo in questione, coesistevano due toponimi, espressi nelle rispettive lingue: il valsesiano Pietre Gemelle (lt. Petriszumellis) ed il walser Pressmell. Ma la comunità era unica e unica la parrocchia.
Oggi, i due comuni, investono in uno sviluppo turistico di qualità, attento allo sport, alla storia e alla natura, che ha fatto dell’antica Pietre Gemelle la  Porta sul Monte Rosa in estate e il Free Ride Paradise in inverno, fiore all’occhiello del variegato contesto della Valsesia del XXI secolo. Resta solo da fare il grande passo per l'unione dei comuni per mettere fine agli sprechi, avviare un programma di sviluppo condiviso e porre fine ai protagonismi che 800 anni di storia dimostrano essere del tutto inutili

   
Riva Valdobbia inizi del Novecento

 

La storia


 

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