Punto di Partenza: Chiesa di Alagna 1200 m
Dislivello: 200 m
Tempo di percorrenza: 2 ore circa
Difficoltà: facile

Con bambini: si
Punto d’appoggio: Trattoria Fum Diss
Segnavia: no
In Bicicletta: si

Il giro delle frazioni alte tocca gli abitati che sovrastano il centro di Alagna e gli fanno da corona. Sono le frazioni più popolate dai residenti, anche se la strada che le raggiunge è ripida e stretta e appaiono al visitatore meno villaggio turistico e più vissute.

Itinerario

Dalla chiesa di Alagna passando per la frazione Montella (20 min) fino alle frazioni Goreto e Rusa (40 min). Rientro attraverso la frazione Piane e Dosso (30 min) e discesa ad Alagna passando da Fum Decco (30 min)

Approfondisci

Partendo dal portico della Chiesa si sale la scala che fiancheggia il cimitero e si entra in frazione Porazzo. Il sentiero, affiancato da case recenti mescolate a costruzioni dei primi del 900 e baite walser, si dipana accanto alla pista di rientro degli impianti funiviari e attraversa il torrente Olen su un piccolo ponte in prossimità della strada carrozzabile. Poco oltre riprende e sale in diagonale in frazione Montella, un vero balcone sul centro di Alagna, sospeso tra i prati e le baite. All’ingresso della frazione è l’oratorio di Maria Ausiliatrice, attorno al quale gira il sentiero e s’inerpica, fiancheggiando la bella baita detta dell’orso, perché per anni al suo colmo fu appesa la zampa dell’ultimo orso ucciso ad Alagna, verso il magico bosco di faggi, che porta in frazione Goreto. Questo tratto di strada assomma alla poesia dell’ambiente naturale, il fascino dei resti di antiche architetture ormai quasi sommerse dalla vegetazione, che ne fanno un luogo di grande grazia in tutte le stagioni (45 minuti)
Uscito dal bosco, il sentiero si sovrappone alla strada carrozzabile e conduce a una larga piana su ci si appoggiano, sul versante destro, la frazione Goreto e su quello sinistro, la frazione Rusa. Entrambi gli abitati sono insediamenti della prima metà del trecento, rimasti intatti nei secoli, dove si respira il tempo sospeso tra il passato di Alagna e la sua quotidianità di oggi. In frazione Goreto l’oratorio di San Giacomo Maggiore, benedetto nel 1685 e recentemente ristrutturato, si affaccia sulla piccola piazza dove è anche la bella fontana monolitica a due vasche. La frazione Rusa conserva case del 1400, di particolare interesse il portale in pietra della casa Muretto, con il fregio con i segni di casato e la data 1406. L’oratorio di San Giovanni decollato, appena fuori del centro abitato, benedetto nel 1678, conserva un grande altare barocco di legno intagliato e policromo. (45 minuti).
Seguendo il sentiero in direzione dell’oratorio si ritorna ad Alagna, mentre il sentiero frazionale prosegue raggiungendo prima la fontana monolitica della frazione e scende poi, comodo e ben segnato, in direzione del torrente Olen, attraversando un piccolo tratto di bosco dove s’incontrano i resti di due mulini, per sbucare nella frazione Piane in prossimità dell’oratorio di San Pietro. Il sentiero frazionale guida all’interno della frazione, costeggia i campi coltivati dell’azienda agricola Orti delle Piane e conduce in frazione Dosso, dove è ancora visibile un antico forno e scende in direzione di Alagna, serpeggiando tra muschi e arbusti in un bosco di larici e faggi. Questo tratto di sentiero, che corre sotto la cabinovia di Pianalunga, offre bei panorami sul centro di Alagna e il fondovalle e raggiunge prima la frazione Ecco e poi la frazione Bonda, arroccata sopra la piazza delle funivie, poetica per le case ben conservate e gli orti che la circondano (1 ora).