La separazione da Pietre Gemelle

La separazione da Pietre Gemelle

L’arrivo dei walser e la colonizzazione della testata della valle del Sesia accrebbero la comunità di Pietre Gemelle in popolazione, cultura e ricchezza. I territori colonizzati e con essi i loro nuovi abitanti dipendevano dalla parrocchia di San Michele di Riva. Si trattava di una popolazione fortemente cattolica che aveva uno stretto legame con la chiesa e i suoi sacramenti. Ogni domenica o altro giorno di precetto si spostavano a piedi per partecipare agli offici anche durante la stagione invernale quando neve, ghiaccio e talvolta valanghe rendevano disagevole il trasferimento.

Ben presto il costante aumento del numero delle persone e delle frazioni a nord di Riva fece emergere la necessità di una parrocchia propria. A questo si aggiunga la difficoltà a dialogare con un rappresentante del clero di lingua non tedesca: la confessione non poteva essere mediata da un traduttore! Nasce così l’idea della separazione. Nel 1475 ottennero l’indipendenza e la prima parrocchia fu un oratorio che sorgeva in frazione Pedelegno, mentre si cominciò a pensare ad una chiesa più grande che sorse nel luogo ove ora è la chiesa San Giovanni Battista.