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Il GTA (Gran Traversata delle Alpi) è un itinerario che tocca tutte le alpi piemontesi, dal Val Tanaro al Lago Maggiore con circa 120 posti tappa!

APPROFONDISCI le tappe Valsesiane

Rifugio Rivetti-Sant’Antonio in Val Vogna

Rifugio Rivetti 2201 m – Colle della Mologna Grande 2364 m – Colle di Lazoney 2395 m – Passo del Maccagno 2495 m – S. Antonio di Val Vogna 1381 m
Dopo un piacevole tratto in Val d’Aosta, nella conca di Niel e nei piani di Loo, ci si affaccia sulla Valsesia, Partenza (m): 2495
Arrivo (m): 1381
Dislivello in salita (m): –
Dislivello in discesa (m): 1114
Tempo di percorrenza: Passo del Maccagno-Alpe Maccagno: 45m; Alpe Maccagno – torrente Vogna: 2h30m; torrente Vogna-S. Antonio: 45m;totale: 4h
Difficoltà: media
Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno
Punti di appoggio: Rifugio Valle Vogna (Riva Valdobbia, Loc. S. Antonio)
Segnavia: 205-201 (ex 5-1)
Al Passo del Maccagno il sentiero 205 scende al Lago Nero (m2322), dove il sentiero si fa più marcato e raggiunge l’Alpe Maccagno (m 2188). La mulattiera si sviluppa ora alla sinistra del torrente e raggiunge l’alpe Pioda di sopra (m 1877), poi con maggior pendenza si scende all’Alpe Buzzo superiore (m 1718) dove attraversa il rio Cortese, guada il rio Tillio e si giunge al ponte di legno che valica il torrente Maccagno che si immette nel torrente Solivo, formando così il torrente Vogna. Da qui il sentiero prende il segnavia 201, che passa su un ponte in muratura e poco dopo si trova l’Oratorio di S. Grato e la frazione Peccia (con i primi esempi di case walser). La mulattiera ora diventa strada sterrata e giunge a S. Antonio con dolce pendenza.

Sant’Antonio Val Vogna-Rima

S. Antonio di Val Vogna – Riva Valdobbia – Alagna – Pedemonte – Colle Mud – Rima
Partenza (m): 1381
Arrivo (m): 1411
Dislivello in salita (m): 1130
Dislivello in discesa (m): 1200
Tempo di percorrenza: S.Antonio-Riva Valdobbia: 1h; Riva Valdobbia-Pedemonte: 45m; Pedemonte-Z’Ise hus: 1h; Z’Ise hus-Alpe Venghi: 1h15m; Alpe Venghi-Colle Mud: 45m; Colle Mud-Alpe Valmontasca: 1h; Alpe Valmontasca-Rima: 1h; totale: 6h45m
Difficoltà: media
Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno
Punti di appoggio: Rifugio Ferioli (Alagna, Alpe Mud Superiore), Grillo Brillo-Posto Tappa GTA (Rima)
Segnavia: 209-208-296-291 (ex 9-8-96-91)
Da S. Antonio si arriva a Ca’ di Janzo (m 1354) in un piacevole percorso attraverso i villaggi walser, a seguire, con ampie curve, si perviene a Riva Valdobbia, dove, a 2 km di strada si entra in Alagna e si prosegue per Pedemonte. Qui, stando alla sinistra del torrente Mud, si giunge ai piedi della frazione Ronco dove ha inizio la mulattiera che per un breve tratto è in comune con l’itinerario 209. Il percorso da seguire porta il segnavia 208 e attraversa su un ponte di legno il torrente Mud e prosegue su una scalinata; superata una balza, valica il ruscelletto per proseguire su un buon sentiero che si sviluppa sulla costola che divide il torrente dal ruscelletto; dopo breve tempo la segnaletica piega a sinistra per giungere ai casolari di Z’Ise hus (m 1627). L’itinerario prosegue per pervenire all’alpe Mud di qua (m 1887), a seguire, attraversando tre ruscelletti, si giunge così all’alpe Venghi (m 2042). Superato l’alpeggio si entra nella testata della valle dominata dal Monte Tagliaferro e dal Corno Mud. Il sentiero qui prosegue lasciandosi a sinistra il sentiero 8a e continuando su terreno prativo pervenendo al Colle Mud (m 2324). Si entra quindi in Val Sermenza, avendo a destra il rio Valmontasca e la parete nord del Monte Tagliaferro. La buona mulattiera con segnavia 296 attraversa l’alpeggio di Vorco (m 2075) e successivamente l’Alpe Valmontasca (m 1819). Il percorso ora scende in mezzo ai larici e si immette nell’itinerario 291 che raggiunge il ponte che consente di valicare il torrente Sermenza e di entrare nell’abitato di Rima.

Rima – Carcoforo

Rima – Colle del Termo – Carcoforo
Partenza (m): 1441
Arrivo (m): 1304
Dislivello in salita (m): 940
Dislivello in discesa (m): 1050
Tempo di percorrenza: Rima-Alpe Chiaffera: 50m; alpe Chiaffera-Colle del Termo: 2h; Colle del Termo-Alpe del Termo: 35m; Alpe del Termo-Alpe Trasinera Bella: 25m; Alpe Trasinera Bella-Alpe Sella Bruna: 1h20m; Alpe Sella Bruna-Carcoforo: 20m; totale: 6h
Difficoltà: media
Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno
Punti di appoggio: –
Segnavia: 293 (ex 93)-112
Dal piazzale della chiesa seguire le indicazioni per l’itinerario 293, che si inerpica sul sentiero di sinistra e attraversa un rigagnolo. Il percorso prosegue a zig-zag per attenuare la forte tendenza, si guada il rio Chiaffera e si giunge all’Alpe omonima (m 1706). Passando e ripassando il ruscello con numerose svolte, il sentiero si porta su una dorsale e a seguire si prosegue in terreno prativo, con salita ripida al Colle del Termo (m 2351). Con il segnavia 112 il sentiero scende nella conca del torrente Trasinera e giunge all’alpe del Termo (m 2081). Il sentiero scende per poco ne pascolo, entra in cespugli di ontani selvatici e arriva in prossimità dell’alpe Trasinera Vella (m 1935). Lasciato questo alpeggio, il sentiero entra nel bosco di larici e stando sempre alla sinistra del torrente, passa dall’Alpe Sella Bruna (m 1464). Quasi subito il percorso si accosta al Trasinera, lo attraversa per svilupparsi su terreno prativo e mirtilleti e poi ripassa il torrente su un ponte di tubi di cemento. Qui la via si fa carrareccia e arriva a Carcoforo.