Punto di Partenza: Ca d’Janzo 1354 m
Dislivello: 834 m
Tempo di percorrenza: 3,30 ore circa
Difficoltà: media

Con bambini: no
Punto d’appoggio: Rifugio Valle Vogna
Segnavia: n° 201/205 (ex 1/5)
In Bicicletta: no

Un lungo trekking per escursionisti esperti

Itinerario

Da Riva Valdobbia si raggiunge la frazione Ca’ di Janzo in Valle Vogna; qua, tutti i giorni nel mese di agosto, sabato e domenica nei mesi estivi, si lascia la macchina e si procede su strada asfaltata fino alla località Sant’Antonio. Poco oltre il rifugio ha inizioni il sentiero n. 201, l’antica strada per Aosta. In circa un ora si raggiunge la frazione Peccia  e subito dopo il Ponte Napoleonico. Nei pressi del ponte c’è la deviazione per il sentiero n. 205. Percorso ben segnato che sale dolcemente attraversando gli alpeggi di Buzzo e Pioda . Passati oltre il torrente Maccagno, il sentiero prosegue in salita e raggiunge prima l’ alpe Camino e poi il Maccagno. Possibile variazione: nei pressi di Buzzo, l’itinerario n. 206 porta au  laghetti del Tillio e del Cortese e si reimmette poi sul sentiero del Maccagno.

Approfondisci

Il Maccagno, rinomato e storico alpeggio a 2188 m. si adagia su un piano erboso in una conca ampia e luminosa, ingentilito da due laghetti e  sovrastato ad oriente dal Monte della Meia (2812), chiamato anche Frate della Meia, perché sulla sua cresta settentrionale vi è una roccia biancastra, alta sei o sette metri, che assomiglia in modo impressionante ad un frate incappucciato che sembra pregare: un frate pietrificato, fuori dal tempo, con un aspetto formidabile, ispiratore di non poche leggende. Su un muro di pietra sono incise due iscrizioni: Sella J 1583 G Sela 1762. Se autentiche potrebbero essere i nomi di margari, probabilmente della comunità di Mosso, che riuscivano a portare le loro mandrie fino a questi alti pascoli.
Il formaggio prodotto in quest’alpeggio, essendo considerato speciale ed unico (tume dël Macagn), è stato ricordato in quasi tutte le guide alpine e turistiche della zona a partire dal secolo XIX.
Una sorgente offre acqua freschissima ad una temperatura costante di 3 °C caratterizza il microclima dell’alpeggio e garantisce il pascolo da giugno a ottobre
Come raggiungere l’alpe: lasciata la macchina alla fraz.  San Antonio si imbocca il sentiero n.1 fino al Ponte Napoleonico ( 1 ora), proseguendo pochi passi si raggiunge un altro ponte sul torrente Maccagno attraversato il quale si segue l’itinerario n. 5 che percorrendo il vallone porta in circa 2 ore alla meta. Da qui in 45 min si raggiunge il passo, collegamento con la valle di Gressoney, la val Sorba  di Rassa .