Week end detox in inverno

In questo marzo 2020 così difficile sto pensando ad un week end detox. Si, lo so, oggi e è un termine abusato, che significa tutto e nulla. Stiamo parlando di dieta, depurazione energia da recuperare, concentrazione persa, buonumore a rischio e metabolismo sottotono ma anche cambiare aria o invertire la marcia. Ad Alagna abbiamo un suggerimento: qualche giorno sospesi tra natura, benessere e lentezza possono alleggerire i sintomi. Perché il più delle volte il segreto sta nel saper staccare la spina.

Partiamo dall’alloggio:

B&b 3 Alberi Liberi nella frazione di Riva Valdobbia. 3 Km da Alagna centro, con vista sul Monte Rosa e grande giardino con amaca e fiori d’estate e sauna e bagno di fieno d’inverno. Elena, la padrona di casa, che è una maga in cucina, sa viziarti con torte e marmellata fatta in casa ed è maniacale nella scelta dei prodotti del territorio, in particolare dei formaggi, che cerca personalmente durante l’estate negli alpeggi. Si racconta che Elena all’età di 6 anni chiese di avere in dono per Natale il manuale delle ricette di Nonna Papera e lo ebbe. Ed è così che è nata una leggenda.

Alagna Experience Resort in via dei Martiri ad Alagna centro. Un 4 stelle con personalità: la stufa con il fuoco che scoppietta; Michela, il direttore, che si dedica con attenzione ai sui ospiti e li vizia con cortesia e discrezione e una grande piscina riscaldata interna ed esterna con beauty farm, bagno turco e area benessere, dove massaggi e trattamenti estetici sono quotidiani.

Relais Regina all’imbocco della Valle Vogna, è una struttura storica nata ai primi del 900 che conserva ancora tutto il fascino del tempo passato. Punto d’appoggio del Principe Umberto di Savoia nella sua visita in Valsesia, è stata scelta anche da Sibilla Aleramo per una settimana detox dopo l’ennesima lite con Campana. Oggi però ha un grande valore aggiunto: l’area benessere con sauna affacciate sui larici della Valle Vogna, idromassaggio Gessi e ara relax con tisaneria km 0 perché qui il culto delle erbe di montagna e radicato tra gli abitanti. La Valle Vogna è stata la casa del grande botanico Carestia il cui erbario, raccolto in Valsesia tra il 1854 e il 1900, è oggi custodito in parte all’Orto Botanico di Torino e in parte al Museo Erbario “Carestia – Tirozzo” di Fobello

Suggerimenti per il tuo percorso detox
La mattina, dopo esserti svegliato nella tua camera in montagna, fatti portare nella Piazza del Mercato di Riva. Dai 3 Alberi Liberi ci puoi andare a piedi, dall’Alagna Experience Resort la raggiungi con la navetta che collega Alagna e Riva e dal Relais Regina lo raggiungi con la navetta dell’hotel.

Dalla Piazza del Mercato entra tra le case di Riva e segui la strada senza preoccuparti di perderti: c’e n’è una sola. Sbucherai sulla statale poco prima del tunnel dell’Alzarella. A sinistra del tunnel, prendi il sentiero che lo costeggia e che te lo farà superare senza doverci entrare. Arriverai al ponte di Isolella, un po’ triste nello stato di abbandono in cui si trova, ma fino a pochi anni fa è stato il solo punto di passaggio sul Sesia per arrivare ad Alagna. Oggi è chiuso al traffico ma non è affatto pericoloso, è solo in attesa, con i sui 200 anni, che qualcuno torni ad occuparsene. A piedi o in bici ci puoi passare senza problemi. Subito dopo il ponte torna in direzione di Alagna sulla sponda sinistra del Sesia. Ti aspetta una lunga passeggiata su un sentiero comodo e pianeggiante, tra le betulle e i faggi del Gabbio. In estate in questo tratto potrai trovare anche le stazioni di un percorso guidato di esercizi sportivi.
Arrivato al ponte del Gabbio sarà ormai ora di pranzo e attraversando il ponte sarai in meno di un minuto al ristorante lo Chalet. Ti suggeriamo di scegliere la saletta privata con camino e vista sul Monte Rosa perché la vista, in un percorso detox e molto importante! Erika, la padrona di casa, è pazza al punto giusto da saperti consigliare al meglio un pranzo proporzionato, che ti aiuti a ritrovare il tuo equilibrio. Diglielo che siamo noi di Alagna.it che ti abbiamo guidato da lei, saprà esprimere il meglio di sé.
Dopo pranzo? Fatti tentare dalle sdraio allineate al sole nel giardino del ristorante. Il riposo è fondamentale per il benessere psicofisico.

Dallo Chalet tornerai a Riva passando per il vecchio sentiero che conduceva a super ripam (da cui il nome del borgo). Già perché il borgo in passato era più o meno nella zona in cui ti trovi ora, ma dopo una paurosa alluvione nel 1400 venne spostato appunto “super ripam/sopra  il crinale” che venne riconosciuto come più sicuro.

Non ti resta che tornare in hotel e dedicarti al bagno di fieno se sei ai tre Alberi Liberi, ai massaggi detossinanti se sei all’Alagna Experience Resort. Se invece hai scelto il Relais Regina corri nella sauna e perditi nel respiro dei boschi che ti guardano dalle grandi finestre.

Vuoi aggiungere un giorno in più?

Questo è il tuo momento per vedere Alagna da vicino. Vai alla Caserma dei carabinieri  e prendi come riferimento il loro parcheggio. Dall’Experience ci puoi andare a piedi, da Riva devi prendere la navetta e scendere alla fermata Campeggio. Segui la via per Fum D’Ekku e subito dopo la caserma svolta a sinistra ed entra nella frazione Resiga. Poche case, una piazzetta, la piccola chiesa di San Defendente e alle spalle la cascata d’Otro; ti puoi avvicinare senza problemi, seguendo il sentiero che porta alla segheria da cui la frazione prende il nome. Qui in passato veniva accumulato il legname che veniva poi tagliato dalla segheria ad acqua che è tutt’oggi ancora visitabile. Siediti sulle scale della segheria e ascolta il rumore della cascata. La tua giornata partirà alla grande.
Ora punta ad Alagna centro tornando sui tuoi passi e proseguendo oltre la caserma sulla via per fum d’Ekku. Troverai delle stradine che entrano nella frazione Reale. Scegline una a caso, portano tutte nello stesso posto: la piazzetta della piccola frazione. Perché questo è il modello con cui è stata costruita Alagna. Piccoli gruppi di case raccolte attorno ad una piazzetta con una fontana al centro, un forno di uso comune, una chiesetta. Piccole comunità autosufficienti che negli inverni dei secoli passati potevano sopravvivere senza aver bisogno di grande mobilità. Dalla piazzetta del Reale il sentiero ti conduce verso il centro di Alagna. Sbucherai accanto ad un imponente costruzione in sasso. E’ il teatro Unione Alagnese, inaugurato nel 1900 con le scenografie della Ercole Sormani, vivace centro culturale della comunità. All’interno del teatro si trova il ristorante Unione, un ambiente informale che da 120 anni accoglie con allegria gli ospiti del teatro. Chiedi a Paola se ti fa dare a una sbirciatina alla sala del teatro, sarà senza dubbio un’emozione. Se ti fermi a mangiare al ristorante ti raccomandiamo di non scegliere la raclette se sei qui per un week end end true detox, se però lo farai noi non diremo niente a nessuno, perché siamo convinti che uno strappo alle regole abbia anch’esso un effetto purificante.