Snowboard fuoripista

SNOWBOARD FUORIPISTA: DOVE E COME PRATICARLO IN SICUREZZA

Lo snowboard fuoripista, o semplicemente il freeride snowboard, è una pratica ormai nota e seguita anche dal grande pubblico. Sono sempre di più gli appassionati che si lanciano in una discesa di snowboard in fuoripista a tutta velocità, complice l’evoluzione delle tavole e dell’abbigliamento, preziosi alleati per scivolare sulla neve fresca all’insegna del divertimento e del comfort. In Italia e all’estero gli spot che si prestano a questo tipo di attività sono moltissimi. Basti pensare a paesi come il Canada, gli Stati Uniti, l’Islanda, la Norvegia, ma anche l’Italia, con le sue Alpi e le numerose location dove scendere sulla polvere bianca. Proprio l’Italia è considerata da più parti la capitale europea del freeride, un posto da sogno per gli amanti dello sci e dello snowboard. Qui si ha la possibilità di cimentarsi quasi tutto l’anno con una disciplina che richiede qualità tecniche e abilità, ma che può essere padroneggiata da chiunque con un minimo di allenamento ed esperienza. Vediamo innanzitutto percorsi e montagne migliori per il freeride con lo snowboard, e poi passiamo a qualche consiglio relativo alla sicurezza.

Fuoripista in snowboard

ALAGNA VALSESIA E MONTE ROSA: IL PARADISO DEL FREERIDE

Mai sentito parlare di paradiso del freeride? Se la risposta è no, buon per voi, perché state per scoprire una delle destinazioni più belle in assoluto per lo snowboard e lo sci fuoripista: il Monte Rosa. Qui, nel comune di Alagna Valsesia sul versante italiano delle Alpi Orientali, insistono alcuni pendii a dir poco emozionanti. Chilometri e chilometri di itinerari immacolati fra canaloni, canyon, ghiacciai, valloni e altro ancora. Il punto di forza, oltre alla spettacolarità del paesaggio, è la facilità di accesso ai punti di partenza. Per arrivare in quota e raggiungere la maggior parte di questi spot basta infatti utilizzare gli impianti di risalita del Monterosa Ski, ad esempio verso Passo dei Salati (2980 metri di quota) o, ancora più su, verso il meraviglioso ghiacciaio di Indren (3375 metri). Una volta scesi dalla funivia, zaino e snowboard in spalla, non bisogna fare altro che proseguire in direzione del fuoripista preferito. Qualche idea? Dai un occhio alla pagina del fuoripista e alla cartina che abbiamo preparato!

Monterosaski

HELISKI FREERIDE IN SNOWBOARD? SCOPRILO AD ALAGNA

Fin qui le informazioni di base per organizzare un’escursione in autonomia. Bisogna ricordare però che il Monte Rosa e le Alpi Orientali in generale vantano spazi immensi, con posti difficili se non impossibili da raggiungere a piedi. In questi casi l’alternativa si chiama Heliski Freeride, soluzione fantastica per godersi i fuoripista più selvaggi grazie al supporto di un elicottero da cinque posti. Il tutto viene gestito nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema alpino: sul Monte Rosa, ad Alagna Valsesia, sono ammessi solo dieci voli al giorno in otto diverse piazzole di atterraggio. I gruppi sono formati da massimo quattro snowboarder e una guida, per cui se dovessero esserci più persone sarà necessario prenotare due o tre elicotteri. Nulla vieta di vivere questa esperienza di pura adrenalina anche in coppia, va da sé che il costo del volo in elicottero e della guida si abbassa in base al numero di partecipanti. Ecco un listino indicativo per valutare le tariffe:

Quota individuale 1 volo 2 voli
2 sciatori 470 euro a testa 780 euro a testa
3 sciatori 310 euro a testa 520 euro a testa
4 sciatori 240 euro a testa 390 euro a testa

Freeride con elicottero

RISCHI E PERICOLI: ALCUNI CONSIGLI PER UN FREERIDE SICURO

Come lo scialpinismo, così il freeride con lo snowboard o gli sci espone a rischi e pericoli significativi in ogni stagione dell’anno, anche quando le condizioni meteo sono perfette. Non bisogna pensare solo alle valanghe, ma anche alla presenza di crepacci, lastroni di ghiaccio, salti e ostacoli vari. Rompersi una gamba o fratturarsi un braccio in posti più o meno isolati può avere conseguenze drammatiche per se stessi ma anche per i compagni di comitiva. È bene quindi essere consapevoli dei propri limiti, procurandosi il corredo di accessori indispensabili in caso di emergenza. Di fondamentale importanza è il kit per il freeride composto da ARVA, pala e sonda. La prima, acronimo di Apparecchio di Ricerca in Valanga, è un apparecchio elettronico, ovvero una ricetrasmittente di segnale a corto raggio, il cui funzionamento consente una più facile individuazione in caso di seppellimento da neve (non necessariamente valanga, per quanto questo fenomeno rappresenti il pericolo maggiore durante un fuoripista).

Sonda e pala sono invece strumenti manuali utili per agevolare le operazioni di ricerca (la sonda) e scavo (la pala). A questo bisogna poi aggiungere una serie di raccomandazioni scontate, ma troppo spesso sottovalutate. Dal controllo approfondito dell’attrezzatura alle provviste da mettere nello zaino, inclusi snack energetici e sali minerali, da una seduta i due preliminari di palestra o fitness all’ambientamento di qualche giorno in alta quota. Le nostre guide UIAGM (Union Internationale des Associations de Guides de Montagnes) sono i referenti perfetti, perché abilitati a questo genere di escursioni in freeride e perché in grado di fornire supporto prima, durante e dopo la discesa. Se anche tu vuoi provare l’ebrezza di un autentico fuoripista in snowboard, o se desideri regalare questa avventura a un amico o al partner, non devi fare altro che scegliere fra una delle opzioni disponibili con i pacchetti neve e contattare i nostri uffici per tempo. Goditi la neve fresca, al resto pensiamo noi!

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