La Punta Castore 4226 m

La punta Castore, salita super-classica è uno dei più celebri quattromila del Monte Rosa. Posto alla testata delle valli di Ayas e di Gressoney, segna il confine tra Valle d’Aosta e Vallese. La salita al Castore è alla portata di molti. Si raggiunge con un sentiero che affronta la simpatica cresta rocciosa attrezzata che parte dall’arrivo degli  impianti, che salgono dalla frazione di Staffal  al colle della Bettaforca 2727 mslm.

Il suo nome, assieme alla vicina cima del Polluce, dal quale è separato dal colle di Verra, si ispira ai mitici gemelli greci legati da amore fraterno, per la conformazione simile delle due cime.

castore 4226 punta castore

La vetta del Castore fu raggiunta la prima volta il 23 agosto 1861 da William Mathews e Fredrick William Jacomb, accompagnati dalla grande guida alpina Michel Croz di Chamonix.

La punta Castore: appunti per l’ascensione

Il Castore per le guide di Alagna e Gressoney comincia dal rifugio Quintino Sella al Felik, salendo prima il ghiacciaio del Felik che dolcemente fiancheggia il versante est della punta Perazzi, per raggiungere, con un pendio impegnativo, il colle del Felik a 4.061 m, colle che separa il Castore dal Lyskamm Occidentale. Dal colle Felik si raggiunge punta Felik (4087 mslm)  dove inizia la cresta sud orientale aerea, ma con buona traccia esposta, che proietta in un ambiente magnifico d’alta montagna, conducendo  sulla vetta nevosa che offre uno spettacolare panorama a 360 °gradi.
Il rifugio Quintino Sella, ampliato nel 2019, è una struttura confortevole efficiente e green, con una grande sala da pranzo affacciata sui Lyskamm. Molto attenti ad un corretto impatto sull’ambiente, i gestori utilizzano solo stoviglie in ceramica e bicchieri in vetro, utilizzano detersivi con tensioattivi vegetali e i nuovi interventi strutturali sono stati fatti in ottica di efficiente ecosostenibilità. L’energia elettrica è prodotta quasi totalmente con pannelli solari.

CASTORE 4226m – Descrizione in breve
Versante di salita: S-E
Dislivello di salita: 1555 m (primo giorno – dislivello 915 mt; secondo giorno – dislivello 640 mt)
Tempo di salita: 3 h il primo giorno, 3 h 30 il secondo giorno
Punti di appoggio: Rifugio Quintino Sella al Felik (q. 3585 m)
Per raggiungere il Quintino Sella: sentiero attrezzato
Periodo consigliato: giugno – settembre
Tipo di via: via normale
Tipo di percorso: Traccia su ghiacciaio
Difficoltà: EEA – AG – PD

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