Sas d’Ot, memories of the Twentieth

Gita al Sas D’ot, 40′ dal Ponte Gallo di Riva. Gita al balcone su Riva e il Monte Rosa, passeggiata in uso ai primi del ‘900 quando gli alberghi di Riva erano soliti organizzare in questo luogo pic nic e pranzi all’aperto

Vago nel bosco, un passaggio m’attrae attraverso il dirupo E mi prende il ricordo, d’esser stato già qui in altri tempi, dimenticati Un brivido lieve, il frusciar di una gonna un profumo di violaSas D'Ot, Riva Valdobbia

Sas D'Ot, Riva ValdobbiaVarco la porta, e sono immerso in morbidi muschi. Velluto adagiato sulla vita che scorre. Dove son muri, prima eran coltivi che prima eran boschi, e nuovamente lo sono Così gira la ruota del divenire.
L’ombra del fitto si dirada alla luce Ora lo so, qui dovevo arrivare. Sulla valle è un balcone, di larghe vedute.
Sas D'Ot, Riva Valdobbia

E ricordo le feste, il gelato, e le trine. Mi aggiro pensante, con passo lieve. Se ancor fossi fungo apprezzerei l’intenzione.

Sas D'Ot, Riva Valdobbia

 

Dove sotto eran prati, e mucche festanti ora son case senza campane. Se coltivi qualcosa lo devi curare sennò sono erbacce, che dan poco raccolto.Sas D'Ot, Riva Valdobbia

 

Ma eccolo il quadro e la cornice di rami, per vederlo un pochino mi devo addestrare… Sas D'Ot, Riva Valdobbiaera più aperto nel profumo di viole …
Sas D'Ot, Riva Valdobbia

Ma il costone è ancor lì, che mi guarda di fronte e saluto quel cirmolo, che ha un falco tra i rami Solo tra i tanti, anche lui sul burrone un cuore esitante.

 Giovanni Enzio