week end ad Alagna cosa fare

Week end ad Alagna cosa fare? Suggerimenti per moderatamente pigri

Ti stai preparando per il week end ad Alagna ma sei in dubbio su cosa fare? Siamo qui per consigliarti!

Ti alzi con comodo la mattina e dopo colazione chiedi al tuo albergatore di portarti in Valle Vogna. Molti alberghi hanno la navetta privata, altrimenti puoi chiedere un taxi o andarci con la tua auto. Sono solo 5 km da Alagna.
Raggiungi quindi il parcheggio di Ca di Janzo.

  • Un po’ di trekking

    Il tuo week-end ad Alagna ha inizio con una splendida passeggiata tra le frazioni Walser della Valle Vogna. La strada è comoda e perloppiù pianeggiante. Nulla di faticoso. Ma il panorama è molto selvaggio e alpino e ti sembrerà di affrontare un’impresa epica, ma ti garantiamo che sarà sufficiente il minimo sforzo. Il torrente Vogna si insinua tra le montagne creando dei veri e propri canyon e l’ambiente è imponente. Ti appresti a  fare 3 km su una strada ampia e ben tenuta, senza difficoltà! Passeggiando per borghi di case di legno ricchi di storia, arrivi alla frazione Peccia con il piccolo lago e la chiesetta di San Grato, che ha visto il passaggio dei soldati di Napoleone.

  • Pranzo all’agriturismo Edelweiss

    Qui potrai pranzare all’agriturismo Edelwieiss: una saletta calda e curata con pochi tavoli dove Flavia, la padrona di casa, cucina per i suoi ospiti la polenta con mille intingoli e tanta cura. Ti parrà di tornare indietro nel tempo. Ci sono pochi altri posti dove potrai sentirti tanto a casa.
    Ricordati di prenotare! L’agriturismo  Edelweiss piace a tutti e la sua polenta è un must per chi sceglie di far un week end ad Alagna.
    Torna a casa al calar del sole e quando raggiungerai l’auto a Ca’ di Janzo ridendo e scherzando avrai fatto 7 km. Hai raggiunto l’obiettivo dei 10000 passi raccomandati, senza fare fatica. Se hai raggiunto la Valle Vogna in auto, prima di rientrare ad Alagna fai una sosta a Riva Valdobbia, il piccolo borgo al fondo della strada. Sulla piazzetta del paese si affaccia la splendida chiesa di San Michele con il suo enorme affresco cinquecentesco raffigurante il Giudizio Universale.

  • Aperitivo da Mario

    Fermati Da Mario: il bar che si affaccia sulla piazza dove l’aperitivo con il gin tonic è un must. Ricordati di prenotare il tuo tavolo se vuoi essere certo di rilassarti nei tavolini vintage della sala interna.

    Il secondo giorno potrai dedicarlo ad Alagna centro. Alagna è un paesino molto piccolo, con una strada centrale di 2 km.

  • Colazione con empatia

    Prima di iniziare il tuo viaggio ti consigliamo di fermati per il caffè Bar del Centro. E’ il caffè preferito dagli alagnesi dove li incontri che discutono di meteo e neve. E’ il posto giusto per entrare nel mood di Alagna: ritmo lento e socialità.
    Dopo aver letto il giornale (al Caffè del Centro, li trovi tutti) dedica un po’ di tempo alla Chiesa parrocchiale: meritano la visita il secentesco altare in foglia d’oro e l’altarolo Walser “portatile “ che trovi nella cappella a destra dell’altare. I walser, popolo in perpetuo movimento, avevano costruito un altare, che li seguisse nelle loro peregrinazioni stagionali.

  • Quattro passi nel centro

    Quando esci dalla chiesa non farti mancare due passi fino al cimitero. Nel 1990 moriva ad Alagna l’ingegner Arialdo Daverio, mecenate, benefattore e grande cultore dell’architettura Walser. La sua tomba fu costruita come una casa Walser in miniatura in memoria del grande lavoro fatto da Daverio per il censimento delle baite di Alagna. Da allora tutte le tombe hanno quella foggia e il piccolo cimitero pare un villaggio in miniatura.

  • Non il solito pranzo

    Il pranzo può avere una sola scelta se hai fatto il percorso che ti abbiamo suggerito: la baita di  Zam Tachi. Al di la del Sesia, il ristorante alloggiato dentro una bellissima baita Walser orignale del 1600, occhieggia Alagna dalla sua posizione privilegiata. Qui troverai piatti davvero tipici. Prova le patate masarai (porri, latte e patate) oppure la zuppa walser. Magari non sono piatti troppo leggeri, ma l’esperienza vale e dopo pranzo, per digerire ti guideremo al museo Walser che dista da qui un km e la passeggiata ti aiuterà a smaltire.

  • Passeggiata per smaltire il pranzo

    Da Zam Tachi, se mantieni la sinistra orografica del Sesia, arriverai alla frazione Pedemonte. Un piccolo gruppo di case Walser raccolte attorno ad una piazzetta poetica, con la fontana monolitica al centro, che gorgoglia da 500 anni. Proprio su questa piazzetta si affaccia il museo Walser, che ti propone di entrare in una casa Walser del 600 e sbirciare tra i muri di una vita passata. Vale la pena. Dopo il museo, se hai ancora voglia di camminare, sali alla frazione Ronco. Sono solo 200 m ma tutti in salita (lo step finale per bruciare quelle 100 kcal che faranno la differenza). Da lassù potrai guardare Alagna dall’alto, tra case dove il tempo è cristallizzato e il nostro presente sembra lontano anni luce.

    Ridendo e scherzando anche oggi ti abbiamo fatto raggiungere i 10000 passi sicché non ti resta che rientrare ad Alagna. Quando sarai vicino alla chiesa, all’altezza del caffè del centro dove è iniziata la nostra giornata insieme, entra nella vecchia mulattiera, che è assai più lirica della via centrale.

  • Souvenir con gusto

    A metà di questa strada potrai fermarti alla Latteria: una vecchia bottega che vende il formaggio “come Dio comanda”; è il punto vendita della fattoria Muretto, un luogo dove trovi ancora prodotti autentici e ricchi di sapore. Prova ad assaggiare le tome più stagionate. Sono sapori quasi dimenticati che sapranno sorprenderti. E se il colesterolo non è un problema che ti riguarda, chiedi il battuto di lardo e aglio… lo sappiamo anche noi che è un peccato mortale, ma una volta all’anno forse, si può fare.

Cosa fare ad Alagna in un week end è ancora nella lista dei tuoi dubbi?