Passeggiate invernali in montagna

6 PASSEGGIATE INVERNALI DA FARE IN MONTAGNA

L’inverno è arrivato e torna la voglia di cimentarsi con passeggiate invernali in montagna a stretto contatto con la natura. Una passione questa che ha finito per coinvolgere nel corso degli ultimi anni non solo gli appassionati di alta quota, ma anche chi – turisti, escursionisti, famiglie con bambini, ragazzi e ragazze in gita – desidera immergersi nei paesaggi alpini per qualche ora, senza per forza allenarsi o indossare racchette da neve. Il successo del turismo nelle località delle nostre montagne ha visto crescere il numero di sentieri e piste battute percorribili con gli scarponi, anche in compagnia dei più piccoli. Un trend in continuo aumento, complice la bellezza delle valli e dei panorami attraversati, senza contare la qualità dell’aria e del cibo quando ci si ferma in una baita accogliente per rifocillarsi. Insomma, un toccasana per tutti, dai giovani alle persone anziane, con tante possibilità per chi ha voglia di stare all’aperto. Vediamo allora in questo articolo 6 fra le passeggiate invernali più belle nelle Alpi Orientali e in particolare sui territori del Monte Rosa.

1) LE FRAZIONI ANTICHE: DOVE IL TEMPO SI E’ CRISTALLIZZATO

Frazioni antiche

La prima passeggiata invernale che vogliamo proporre ai nostri lettori ha come destinazione le cosiddette frazioni antiche, ovvero i borghi costruiti dal popolo dei Walser nei pressi dell’attuale località di Alagna in Valsesia. Si tratta di un insieme di piccoli villaggi con poche decine di abitazioni costruite nella tipica e inconfondibile architettura Walser. Tappe salienti di questa passeggiata sono il forno della frazione Ponte, unico sopravvissuto al terribile incendio del 1819. Più avanti si incontra il museo Walser nella frazione Pedemonte, quindi il seicentesco oratorio di San Nicolao, e più avanti ancora, nella frazione di Ronco Superiore, un raro esempio di Stodal-bai, edificio rurale costruito su due piani con interposta intercapedine. Da ultimo, nelle frazioni San Nicolao e Uterio, compaiono altre due tappe importanti dell’ecomuseo: il forno frazionale e i mulini, datati fra il 1552 e il 1694. Tappe conclusive sono le frazioni di Merletti Inferiore Merletti Superiore, entrambe con alcuni edifici di interesse storico. Due ore circa di percorrenza per un tour facile, adatto anche ai bambini, attraverso un territorio che sembra fuori dal tempo.

Desideri maggiori informazioni? Leggi la scheda della passeggiata!

 

2) LE FRAZIONI ALTE: CARATTERISTICO VILLAGGIO DI MONTAGNA

Frazioni alte

Altra passeggiata invernale di circa due ore adatta a tutti, famiglie con bambini comprese, è quella che porta dal centro di Alagna all’abitato che sovrasta il paese, un nucleo di case noto come frazioni alte. Lontano anni luce dallo stereotipo del villaggio turistico dove sopravvive solo il folklore, questo agglomerato è ancora vivo e popolato, offrendo uno scorcio sugli usi e costumi dei residenti. Tante le frazioni attraversate durante la passeggiata: Montella, Goreto, Rusa (con case che risalgono addirittura al 1400) e ancora Piane, Dosso, Ecco e Bonda. Punto di appoggio la pittoresca Trattoria Fum Diss, baita ristorante aperta tutto l’anno che propone un ricco menu di piatti a km zero di stagione quali polenta concia, “tapulone” (spezzatino a base di carne di asino), miacci (sorte di piadine), dolci della casa e deliziosi liquori di montagna. Una ghiotta occasione per assaggiare l’autentica cucina delle Alpi e ricaricare le batterie prima di rimettersi in marcia.

In questa pagina i dettagli della passeggiata invernale alle frazioni alte

 

3) L’ALPE PILE E IL RIFUGIO PASTORE: IDEALE PER FAMIGLIE

Rifugio Pastore

Se cercate la passeggiata migliore in assoluto per le famiglie, vi consigliamo di visitare l’Alpe Pile e il Rifugio Pastore seguendo il sentiero n° 206 (ex 6). Punto di partenza è la Cappella di S. Antonio, a circa 4 km da Alagna: da qui parte una mulattiera che, dapprima pianeggiante, si trasforma poi in scalinata di circa 350 gradini, raggiungendo a quota 1.575 metri s.l.m. gli spettacolari prati dell’Alpe Pile. Si tratta non di un luogo qualsiasi, ma del belvedere forse più bello in assoluto sulle pareti del nobile Monte Rosa. Nelle brevi giornate invernali avrete l’opportunità di ammirare una volta a destinazione le cime innevate di questo massiccio e, con un binocolo o con il cannocchiale disponibile sul posto, potrete osservare il celebre Rifugio Capanna Regina Margherita, appollaiato a quota 4.554 metri di altezza sulle pareti di roccia nuda di Punta Gnifetti. Un record a tutti gli effetti, visto e considerato che questo rifugio vanta il titolo del “più alto in Europa” (e sì, si può visitare anche in inverno grazie ad apposite escursioni guidate!). Tornando con i piedi per terra, all’Alpe Pile troverete anche il Rifugio Pastore, ottimo ristoro per un pranzo, uno spuntino o un tè caldo.

Qui la passeggiata completa dell’Alpe Pile fino al Rifugio Pastore

 

4) LA VAL D’OTRO: UN TUFFO INDIETRO NEL TEMPO

Val D'Otro

La quarta passeggiata invernale vi riporterà indietro nel tempo, all’epoca in cui la vita di montagna era fatta di caccia, pastorizia e agricoltura naturale. Sei i piccoli borghi che si presentano lungo il sentiero 2013 (ex 3) della Val D’Otro: Follu, Scarpia, Ciucche, Weng, Felljerc e Dorf. Nomi antichi, rimasti uguali nonostante il trascorrere dei secoli. Il dislivello complessivo di questo trekking è di 580 metri circa, per un totale di 2 ore di cammino facile anche per chi non è allenato. Molte le case Walser che si possono fotografare lungo il percorso fino alla tappa del Rifugio Zar Senni. Questo edificio, aperto nel periodo natalizio dal 28 dicembre al 6 gennaio, rappresenta un punto di appoggio perfetto per escursioni e passeggiate nei dintorni. La permanenza è intima e confortevole in ragione delle sole due camere e degli appena sei posti letto disponibili. Da prenotare quindi con largo anticipo per chi vuole vivere l’esperienza di una vacanza silenziosa, nella cornice suggestiva di un paesaggio da cartolina che include il Corno Bianco (m. 3320) e i due piccoli ghiacciai, il nevaio di Puio e il ghiacciaio d’Otro.

Scopri subito i dettagli della passeggiata invernale in Val d’Otro

 

5) LA VALLE VOGNA: SENTIERO FACILE E BEN ATTREZZATO

Valle Vogna

Un altro sentiero facile e ben segnato per una passeggiata invernale poco impegnativa è quello della Valle Vogna, con punto di partenza Ca di Janzo a 1.354 metri s.l.m. In questo caso il segnavia è il n° 10 (ex 1), percorribile sia a piedi che in bicicletta. Parliamo di un territorio popolato fin dal quattordicesimo secolo: è proprio in Val Vogna che arrivarono i primi coloni dalla Francia attraverso l’antica strada che collega Riva Valdobbia con Gressoney. Oggi gli splendi borghi Walser animano la valle e testimoniano la presenza dell’uomo e del suo incessante operare. Degno di nota in questo senso è l’Ospizio Sottile, posto a 2.480 metri di quota, storico edificio voluto dal canonico Sottile per garantire l’asilo agli emigranti che attraversavano quel colle in tutti le stagioni… inverno compreso! Le moderne attrezzature dedicate all’escursionismo portano a dimenticare cosa voleva dire camminare con pelli e scarponi artigianali e una temperatura ben inferiori allo zero, possiamo quindi solo immaginare i terribili patimenti affrontati dai coraggiosi coloni oltre 600 anni fa. Una passeggiata, ai giorni nostri, rilassante (circa un’ora e mezzo), considerata facile e quindi adatta anche ai più piccoli.

Immergiti nella natura della Valle Voglia con questa passeggiata!

 

6) SENTIERO D’IN D’SHENINE: UNA PASSEGGIATA CLASSICA

D'In D'Shenine

Come immaginate la classica passeggiata invernale in montagna? Un sentiero scenografico, al cospetto di montagne imponenti, magari con un torrente in parte ghiacciato che forma strane geometrie? Bè, se la vostra idea somiglia a questa, preparatevi, perché il breve sentiero D’In D’Shenine (in lingua walser “ai luoghi belli”) non mancherà di soddisfare le vostre aspettative. Anche se in pieno inverno questo sentiero viene percorso dalla pista da fondo del comprensorio del Monte Rosa, nulla vieta di passeggiare e rilassarsi all’aria aperta fino al punto di arrivo, Sesietta di Riva Valdobbia (3 km di cammino circa). Strada facendo incontrerete la frazione Balma e più oltre le soleggiate frazioni di Piana Fuseria e Gabbio, circondate da campi e frutteti. Da segnalare, lungo la sponda del fiume Sesia, il percorso fitness che si sviluppa all’interno del bosco antico di Gabbio. Il sentiero D’In D’Shenine è la passeggiata invernale di benvenuto che consigliamo ai nuovi arrivati: un modo per sgranchirsi le gambe e iniziare a conoscere il territorio di Alagna a ritmo lento, dimenticandosi di rumori, confusione e stress cittadino.

Leggi i dettagli del sentiero D’In D’Shenine e goditi la passeggiata!